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BRUTTI MA BUONI

mercoledì 10 giugno 2009



Questi dolcetti li ho portati ieri sera a una cena a casa di amici.

Tra una chiacchiera e un sorso di amaro ne abbiamo fatto fuori una scatola intera!

Piccoli, croccantini, carini da vedere -perché si chiamano 'brutti ma buoni' poi? Mica sono brutti!-, sono pure un'ottima soluzione quando avete degli albumi da smaltire.


BRUTTI MA BUONI


Dosi per circa 40 piccoli pasticcini:

3 albumi

200 gr. di zucchero

150 gr. di nocciole

150 gr. di mandorle pelate

una manciata di mandorle a lamelle


Tostare le mandorle in forno a 200°C per una decina di minuti.

Tritarle grossolanamente nel mixer insieme alle nocciole.

Montare gli albumi a neve aggiungendo lo zucchero poco alla volta, fino a ottenere un composto lucido e ben fermo.

Aggiungere il trito di mandorle e nocciole agli albumi montati e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso vero l'alto.

Versare il composto in una pentola di metallo e cuocere a bagnomaria per circa 15 minuti, sempre mescolando delicatamente finché il composto si sarà un po' addensato e sarà diventato leggermente colloso.

Riempire dei piccoli pirottini di carta (fateli doppi) con un cucchiaino di composto.

Posizionare in cima al composto una nocciola o qualche lamella di mandorla e infornare a 140°C per 30-40 minuti.

Pubblicato da Mariù alle 17:30 41 commenti  

MUFFINS CON SORPRESA

lunedì 11 maggio 2009



CYNTHIA BARCOMI SANTA SUBITO!

Se è riuscita a farmi fare questi muffins buonissimi dopo milioni di tentativi falliti può riuscire a farmi fare praticamente tutto.

La tentazione dei muffins mi è venuta -ormai taaaaaanto tempo fa- dopo averne visti di ogni foggia in giro per i vari blog di cucina.

Ne ho provati una montagna, non me ne è mai riuscito nessuno.

Belli erano belli, quello sì, ma dentro erano sempre un po' gommosetti e appiccicosi, ben lontani dal risultato che speravo.

Invece proprio stavolta che ho deciso di provare con una ricetta, diciamo così, un po' stravagante, tutto è filato liscio come l'olio: morbidi, soffici, veramente buonissimi.

Dico stravagante perché gli ingredienti principali di questi muffins sono il cioccolato... e la maionese.

Proprio così, M A I O N E S E, avete letto benissimo.

Se ne discuteva una volta con Alex parlando del libro della Barcomi che presenta, appunto, questa ricetta e questa della torta con la maionese era un'avventura che non potevo lasciarmi sfuggire.

Come dice Cynthia, in fondo la maionese altro non è che una combinazione di olio e uova.

E poi tutte le ricette tratte dal suo libro che ho provato finora hanno funzionato alla perfezione, perché non lasciare a casa il naso storto e mettersi subito a impastare?

Bè, sono proprio felice di averci provato, questi sono i miei primi muffins riusciti alla perfezione e finalmente ho potuto sfoggiare questi pirottini meravigliosi ricevuti in dono da Laura per il mio compleanno.

Mi dispiace solo di non essere stata impavida fino in fondo e di aver dimezzato le dosi: quei miseri sei muffins sono finiti in un secondo!




MUFFINS CIOCCOLATO E MAIONESE


Dosi per 6 muffins:

115 ml di acqua

15 gr. di cacao amaro

80 ml di maionese

70 gr. di farina

30 gr. di amido di mais

100 gr. di zucchero

1 cucchiaio di natron (bicarbonato di sodio)

un pizzico di sale

zucchero a velo q.b.


Pre-riscaldare il forno a 180°.

Riscaldare l'acqua sul fornello e, prima che raggiunga il bollore, unirvi il cacao amaro.

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e aggiungere la maionese, mescolando finché il composto sia bello liscio e omogeneo.

A parte mescolare tutti gli ingredienti secchi (farina, amido, zucchero, bicarbonato e sale) e unirli poco a poco al composto cacao/maionese, mescolando A MANO per un minuto circa.

Distribuire il composto nei pirottini precedentemente sistemati nello stampo da muffins e infornare per circa 20 minuti (fare la prova dello stecchino).

Lasciarli raffreddare per 10 minuti nello stampo e sformare.

Quando si saranno raffreddati del tutto spolverarli a piacere con zucchero a velo.

Pubblicato da Mariù alle 17:49 31 commenti  

SCONES AL RABARBARO E RITORNO ALLA NORMALITA'

giovedì 23 aprile 2009

Proprio come immaginavo: appena conclusosi il contest indetto dal blog 'Cuoche dell'altro mondo' che premiava la miglior ciofeca della blogosfera è ricominciato il mio periodo di disastri.
Durante i quasi quaranta giorni disponibili per partecipare è andato tutto misteriosamente a gonfie vele: non una piatto malriuscito, non un ingrediente dimenticato, nemmeno un pentolino lasciato sul fornello di sfuggita.
Ieri invece guardate un po' che capolavoro sono riuscita a combinare!
Mi dimenavo inconsolabile nella mia cucina dei Puffi in cerca di un angolino in cui impastare i miei scones finché non ho avuto l'ideona: perché non appoggiare il mio piano di lavoro portatile -e soprattutto molto fai-da-te, benedetto Brico- sul piano di ceran dato che al momento i fornelli non mi servono?
Purtroppo non ho avuto l'idea altrettanto geniale di controllare che fossero spenti.
E così mentre mi beavo guardando questi scones bellissimi che crescevano nel forno come nemmeno una mamma premurosa saprebbe guardare i propri bambini alla prima recita scolastica e mentre mi domandavo da provenisse quella puzza I N F E R N A L E -giuro, non una sola traccia di fumo- mi è caduto l'occhio sulla manopola del fornello acceso alla massima temperatura. Da almeno mezz'ora naturalmente.
Almeno mi sono consolata con gli scones, va.
Per il tanfo che avrò in casa per giorni mi toccherà chiamare come minimo i Ghostbusters.


SCONES AL RABARBARO



Per circa 12 scones:

300 gr. di farina 00

70 gr. di burro molto morbido

3 cucchiai di zucchero

150 gr. di latte

1 bel pizzico di sale

70 gr. di rabarbaro

1 cucchiaio e mezzo di lievito in polvere

1 uovo


Lavare bene le coste di rabarbaro, sfilacciarle e tagliarle a pezzettini piccoli.

Passare in una ciotola con un cucchiaio abbondante di zucchero e lasciare riposare per un'oretta.

Mescolare bene gli ingredienti secchi (la farina, 2 cucchiai di zucchero, lievito e sale).

Aggiungere il burro fatto ammorbidire a temperatura ambente e amalgamarlo bene al resto.

Aggiungere il rabarbaro e il latte e impastare velocemente fino a ottenere un impasto morbido e non colloso.

Stendere l'impasto lasciandolo piuttosto spesso (circa 3 cm) e ritagliare gli scones con una formina tonda per biscotti o un piccolo bicchere (5-6 cm di diametro) fino a esaurimento dell'impasto.

Disporre i cilindretti su una placca da forno ben distanziati tra loro (perché in forno si gonfieranno e 'spatascieranno' un bel po') e spennellarli con un po' d'uovo leggermente sbattuto.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti o non appena inizieranno a dorarsi: la cottura è particolarmente importante per questa preparazione perché cuocendoli troppo a lungo perderanno di sofficità.

Potete servirli con una buona marmellata, con della crema al cioccolato o con la classica clotted cream.


N.B. Naturalmente anche i ripieni possono essere variati a piacimento: uvetta, gocce di cioccolato, frutti di bosco per le versioni dolci; olive, parmigiano, pezzetti di salame e chi più ne ha più ne metta per le versioni salate.

Io ho usato il rabarbaro perché, come lei, lo pago 1 euro al kg qui in Germania, non 18.

Pubblicato da Mariù alle 17:57 14 commenti  

CANNONCINI ALLA CREMA PASTICCERA

lunedì 16 febbraio 2009

Ho comprato questi coni metallici qualche mese fa mossa dalla curiosità di fare i cannoli siciliani.

Considerando però che ultimamente alcuni miei esperimenti culinari non sono troppo fortunati ho deciso per questa volta di dire no alle ciofeche e di andare sul sicuro con questi cannoncini alla crema pasticcera.

Una delle scelte più felici degli ultimi tempi.


Dosi per 10 cannoncini piccoli + 5 grandi:


Per i cannoncini:

1 confezione di pasta sfoglia già stesa

1 uovo

zucchero q.b.


Per la crema:

2 tuorli

50 gr. di zucchero

25 gr. di farina

250 ml di latte

1 scorzetta di limone

1 stecca di vaniglia

4-5 cucchiai di panna montata non zuccherata


Tagliare col coltello delle strisce di pasta sfoglia dello spessore di circa 2 cm per i cannoncini piccoli e 2,5 cm per quelli più grandi.

Arrotolare le strisce a spirale intorno ai coni di metallo sovrapponendo man mano la pasta di circa mezzo centimetro.

Passare i cannoncini prima nell'uovo sbattuto e poi nello zucchero (possibilmente lasciando libera la porzione del cannoncino che poggerà sulla placca per evitare che lo zucchero bruci durante la cottura) e passare in forno caldo per circa 15 minuti.


Nel frattempo preparare la crema pasticcera:


Incidere la stecca di vaniglia con un coltellino, estrarne i semini ed unirli al latte.

Scaldare il latte e la vaniglia insieme con la scorzetta di limone.

In un tegame a parte mescolare bene i due tuorli con lo zucchero e un paio di cucchiai di latte freddo.

Aggiungere la farina e amalgamare bene fino ad ottenere un composto chiaro.

Quando il latte sarà caldo aggiungerlo al composto di uova e portare su fuoco bassissimo mescolando bene per pochissimi minuti finché la crema sia compatta e senza grumi.

Lasciare raffreddare crema e cannoncini.

Quando la crema sarà fredda aggiungervi 4-5 cucchiai di panna montata (potete aumentare o diminuire la quantità di panna secondo la consistenza desiderata) e mescolare bene.

Riempire i cannoncini con la sac á poche da entrambi i lati e lasciare raffreddare in frigo per un'oretta prima di servire.


Pubblicato da Mariù alle 18:09 2 commenti