BRUTTI MA BUONI

mercoledì 10 giugno 2009



Questi dolcetti li ho portati ieri sera a una cena a casa di amici.

Tra una chiacchiera e un sorso di amaro ne abbiamo fatto fuori una scatola intera!

Piccoli, croccantini, carini da vedere -perché si chiamano 'brutti ma buoni' poi? Mica sono brutti!-, sono pure un'ottima soluzione quando avete degli albumi da smaltire.


BRUTTI MA BUONI


Dosi per circa 40 piccoli pasticcini:

3 albumi

200 gr. di zucchero

150 gr. di nocciole

150 gr. di mandorle pelate

una manciata di mandorle a lamelle


Tostare le mandorle in forno a 200°C per una decina di minuti.

Tritarle grossolanamente nel mixer insieme alle nocciole.

Montare gli albumi a neve aggiungendo lo zucchero poco alla volta, fino a ottenere un composto lucido e ben fermo.

Aggiungere il trito di mandorle e nocciole agli albumi montati e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso vero l'alto.

Versare il composto in una pentola di metallo e cuocere a bagnomaria per circa 15 minuti, sempre mescolando delicatamente finché il composto si sarà un po' addensato e sarà diventato leggermente colloso.

Riempire dei piccoli pirottini di carta (fateli doppi) con un cucchiaino di composto.

Posizionare in cima al composto una nocciola o qualche lamella di mandorla e infornare a 140°C per 30-40 minuti.

Pubblicato da Mariù alle 17:30 41 commenti  

TAGLIATELLE GIALLE CON ASPARAGI E CRUDO

lunedì 8 giugno 2009


Devo dire che questo post mi è costato un bel po' di fatica.

Già, perché la sottoscritta -d'ora in poi, per brevità, 'il genio'- ha scelto di preparare queste tagliatelle fatte in casa proprio quel giorno che:

-si era svegliata all'alba

-aveva saltato la pausa pranzo per correre in banca, in posta e in tutti quei posti che ti fanno perdere tempo e pazienza solo per attendere nervosamente in fila il tuo turno

-aveva il frigo completamente vuoto e quindi si rendeva necessaria dopo il lavoro una spesa con tempi da Gran Premio (incluso pit stop da 20 minuti, ripeto 20, per comprare UNA SOLA fetta di prosciutto dal salumiere più lento del mondo... Laura, tu sai che non scherzo)

-aveva tempo un'ora e mezza scarsa per preparare la cena e consumarla perché poi doveva correre ad un compleanno.

Tutte queste complicazioni non hanno fermato il nostro piccolo genio che ha deciso di buttarsi comunque eroicamente nell'impresa... ma avreste dovuto vedere il suo faccino quando alla fine dell'opera, tutto trafelato -e sudato- si è accorto di non avere con sé la macchina fotografica!

Qualcuno giura di averlo sentito esclamare, mentre fingeva di mantenere la calma: 'Corcà che lo rifaccio per metterlo sul blog!'.

E siccome la coerenza è tutto, tempo due giorni ed ecco la ricetta corredata di servizio fotografico.


TAGLIATELLE AGLI ASPARAGI E CRUDO DI PARMA CON FONDUTA DI PARMIGIANO ALLO ZAFFERANO


Per due:

Per la pasta all'uovo:

1 uovo

100 gr. di farina di farina 00

un pizzico di sale

10 gr. di semola di grano duro


Per la fonduta di parmigiano:

100 ml di panna fresca

2-3 cucchiai di latte

50 gr. di parmigiano grattugiato

mezza bustina di zafferano

1 noce di burro

noce moscata q.b.


Altri ingredienti:

6 asparagi bianchi belli grossi

60 gr. di prosciutto crudo di Parma in una sola fetta (spessa circa 5 mm)

sale e pepe q.b.


Mescolare le due farine con un pizzico di sale e formare una fontana.

Rompere l'uovo al centro della fontana e incorporarle prima delicatamente con una forchetta, poi per una decina di minuti con le mani fino ad ottenere un composto elastico.

Lasciare riposare per mezz'oretta.

Tirare la sfoglia e con l'apposito attrezzo formare le tagliatelle che lascerete su un vassoio spolverato di semola di grano duro perché non si attacchino.


Pelare gli asparagi col pelapatate, cuocerli in acqua salata per 8-10 minuti.

Scolarli, farli raffreddare e tagliarli a pezzetti di dimensioni regolari.


Tagliare la fetta di prosciutto crudo in cubetti piccoli.


Intanto preparare la fonduta di parmigiano:

Sciogliere una noce di burro, aggiungervi la panna, il latte e il parmigiano grattugiato.

Mescolare bene sul fuoco basso finché il parmigiano sia sciolto e il composto risulti liscio e omogeneo.

Aggiungere lo zafferano e la noce moscata e mescolare ancora per qualche minuto.


Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata.


In una padella capiente scaldare un paio di cucchiai di olio extra vergine d'oliva.

Unire le tagliatelle, la salsa, gli asparagi lessati, il prosciutto e saltare per un paio di minuti.

Servire con una spolverata di pepe nero.

Pubblicato da Mariù alle 17:52 42 commenti  

TORTINO DI SFOGLIA CON POMODORINI, CAPRINO E PANCETTA COPPATA

venerdì 5 giugno 2009



Questi cestini mi hanno dato una soddisfazione incredibile: sono facilissimi, si fanno in un attimo e non per questo rendono meno in fatto di gusto e presentazione.
E
poi ultimamente sono in vena di antipastini piccoli e sfiziosi e il tempo è sempre quello che è...


Per due:

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta

4-5 fette di pancetta coppata

una decina di pomodorini ciliegini

formaggio caprino cremoso q.b.

olio extra vergine d'oliva q.b.

sale q.b.

pepe q.b

aceto balsamico q.b.

timo q.b.


Stendere la pasta sfoglia e ricavarne 4 dischi con un tagliapasta del diametro di 10-12 cm.

Ritagliare la parte centrale di due dei quattro dischi con un tagliapasta dal diametro più piccolo in modo da ricavare due anelli di circa 1-1,5 cm di spessore.

Sovrapporre gli anelli ai dischi di pasta e infornare a 200°C per circa 15 minuti (o finché i tortini di sfoglia non risultino dorati).

Tagliare i pomodorini a metà e condirli con una vinagrette fatta con olio extra vergine d'oliva, aceto balsamico, una manciata di timo e un pizzico di sale e pepe nero.

In una padella antiaderente fare rosolare le fettine di pancetta coppata tagliata a striscioline.

Spalmare al centro di ogni tortino un po' di formaggio caprino cremoso e disporvi i pomodorini conditi e la pancetta coppata rosolata.


La ricetta la trovate anche su 'Sale&Pepe', giugno 2009.

Pubblicato da Mariù alle 14:34 32 commenti  

ROTOLINI DI MELANZANE

martedì 2 giugno 2009


Per fortuna che c'è Omodestanza a richiamarmi all'ordine: quando il mio ultimo post sul blog diventa così vecchio che anche lui non ne può più mi chiama e coi modi gentili che lo contraddistinguono mi esorta a darmi una mossa.

Detto fatto.

Uno stuzzichino veloce rubato a Sigrid tanto tempo fa e da allora riproposto spessissimo e in tutte le varianti possibili.

Io preferisco la provola alla mozzarella perché pur sciogliendosi non rilascia troppo liquido e, non trovando qui la pancetta coppata, uso a volte lo speck e a volte la pancetta normale.


ROTOLINI DI MELANZANE


Per circa 12 rotolini:

2 melanzane lunghe

12 fettine sottili di speck

24 cubetti di provola

pane grattugiato q.b.

parmigiano grattugiato q.b.

prezzemolo tritato q.b.

2 spicchi d'aglio

olio extra vergine d'oliva q.b.


Lavare le melanzane e tagliarle a fette di mezzo centimetro nel senso della lunghezza.

Sbollentarle in acqua bollente salata per qualche minuto e farle scolare su un panno asciutto per qualche minuto.

Tagliare la provola a dadini.

Distribuire una fetta di speck e un paio di cubetti di provola su ogni fetta di melanzana e arrotolare. Chiudere i rotolini con uno stuzzicadenti.

Disporre i rotolini in una teglia da forno unta con un po' d'olio.

In una ciotolina mescolare l'aglio e il prezzemolo tritati finemente con un po' d'olio d'oliva, spennellare il composto sui rotolini e cospargere con una spolverata di pangrattato e parmigiano grattugiato.

Passare in forno caldo a 180° per circa mezz'ora.

Pubblicato da Mariù alle 14:20 54 commenti  

CARROT CAKE

martedì 26 maggio 2009



Se siete tra quelli che stanno pensando alla prova costume chiudete pure subito questa pagina e correte a prepararvi un'insalatina.

Se invece, come me, non l'avete mai superata e oramai da secoli nemmeno ci pensate più, leggete questa ricetta e mettetevi a preparare questa torta buonissima immediatamente, è così buona che non può aspettare.

E' l'ultima ricetta che vi propongo dal libro oramai citatissimo della Barcomi (se vi siete persi i vecchi post leggete qui, qui e qui).

Ultima per un po' intendo dire -ma siamo matti a pensare che possa non provarle tutte?-, giusto per non farvi annoiare.

Insomma, credo poi, non è che posso garantire che uno di questi giorni non mi assalga il raptus della Cocoa-Espresso-Loaf alla quale faccio il filo da un po'.

Uniche modifiche alla ricetta di Cynthia: ho eliminato la cannella -un cucchiaino mi sembrava decisamente troppo-, ho ridotto leggermente la quantità di uvetta e nella copertura ho dimezzato la quantità di zucchero a velo -lei diceva 500 gr... vabbè che di quei chiletti di troppo me ne frego, però insomma, preferisco accumularli mangiandomi una lasagna invece che una scatola di zucchero!-.




CARROT CAKE

Dosi per una ciambella o circa 18 cupcakes:

Ingredienti secchi:

280 gr. di farina

260 gr. di zucchero

2 cucchiaini di natron (bicarbonato di sodio)


Ingredienti liquidi:

250 ml di olio vegetale

3 uova (leggermente sbattute)


Altri ingredienti:

175 ml di ananas in scatola (sgocciolato e ridotto in purea)

110 gr. di noci tritate

75 gr. di polvere di cocco

50 gr. di uvetta sultanina

200 gr. di carote pelate e grattugiate


Ingredienti per la copertura (tutti gli ingredienti a temperatura ambiente):

125 gr. di burro

200 gr. di Philadelphia o altro formaggio fresco (io ne ho usato uno light)

1 cucchiaino di buccia di limone (non trattato) grattugiata

1 cucchiaino di succo di limone

250 gr. di zucchero a velo setacciato

polvere di cocco per la decorazione q.b.



Preriscaldare il forno a 190°.

Grattugiare le carote.

Tritare le noci.

Scolare l'ananas dell'acqua in eccesso e ridurlo in purea (io ho usato il mixer).

Imburrare uno stampo da ciambella (o uno stampo normale o degli stampini da muffins) e infarinare leggermente.

In una grossa ciotola mescolare le uova con l'olio, poi aggiungere l'ananas ridotto in purea e continuare a mescolare.

Con un cucchiaio di legno mescolare in una ciotola a parte tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato) finché siano ben amalgamati.

Aggiungere le noci tritate, la polvere di cocco, le carote e l'uvetta, mescolando col cucchiaio di legno leggermente, finché siano appena amalgamati.

Versare il composto nello stampo e cuocere in forno caldo a 190° per 50 minuti (20 minuti se usate gli stampini da muffins), facendo la prova dello stecchino (il mio era pronto dopo 1 ora).

Lasciare raffreddare almeno per una decina di minuti prima di sformare il dolce.


Quando si sarà completamente raffreddato preparare la copertura:

Mescolare burro e formaggio fresco (entrambi a temperatura ambiente) con uno sbattitore elettrico.

Quando si saranno ben amalgamati unire il succo e la buccia di limone grattugiata e, poco alla volta, lo zucchero a velo.

Montare con lo sbattitore a massima velocità finché il composto diventerà leggero e vaporoso.

Distribuirlo sulla torta con l'aiuto di una spatola, spargervi una spolverata di polvere di cocco e lasciare raffreddare in frigo per almeno un'oretta.

Pubblicato da Mariù alle 18:17 32 commenti  

GNOCCHI DI RICOTTA CON PESTO DI ERBA CIPOLLINA E VERDURE

mercoledì 20 maggio 2009


Avevo in frigo una bella ricotta comprata per fare questi, poi il tempo era poco e la fame era tanta e mi sono ricordata di questi, in cima alla mia 'to do' list da troppo tempo.

E così in men che non si dica mi sono ritrovata davanti a un bel piattone fumante di gnocchi di ricotta colorati e profumati.

Un'ottima alternativa a quelli di patate quando si ha poco tempo, sono altrettanto morbidi e delicati.

Questi li ho conditi con un pesto improvvisato di erba cipollina e qualche verdurina che avevo in frigo.

La ricetta base degli gnocchi è proprio questa, ho solo dimezzato le dosi e ridotto un pochino la quantità di farina.



GNOCCHI DI RICOTTA CON PESTO DI ERBA CIPOLLINA E VERDURE



Per 2 porzioni abbondanti:


per gli gnocchi:

250 gr. di ricotta

80 gr. di farina

2 cucchiai di pangrattato

sale q.b.

noce moscata q.b.

per il pesto di erba cipollina:

1 mazzetto di erba cipollina (circa 25 gr.)

25 gr. di nocciole

60 ml di olio extra vergine d'oliva

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale q.b.

pepe q.b.


altri ingredienti:

1 zucchina

1 melanzana

4 asparagi bianchi

circa 15 pomodorini

olio extra vergine d'oliva q.b.

sale q.b.

pepe nero q.b.

origano q.b.


Tagliare i pomodorini a metà, disporli sulla placca da forno, condirli con un filo d'olio extra-vergine d'oliva, sale e origano e metterli in forno a 140° per un'oretta.

Amalgamare ricotta, farina e pangrattato. Aggiungere un pizzico di sale e di noce moscata. Impastare fino a raggiungere la giusta consistenza e formare dei cordoncini del diametro di circa 2 cm. Tagliarli a tocchetti di dimensione regolare e lasciar riposare per mezz'oretta.





Nel frattempo preparare il pesto frullando nel mixer un mazzetto di erba cipollina (il mio pesava circa 25 gr) ben pulito, le nocciole, il sale, il pepe, il parmigiano e l'olio extra vergine d'oliva versato a filo.


Pulire bene gli asparagi, eliminarne la parte finale legnosa, sbucciarli e cuocerli in

acqua bollente salata per una decina di minuti. Scolarli e tagliarli a tocchetti regolari.


In una padella capiente scaldare un po'd'olio extra vergine d'oliva e friggervi le zucchine tagliate a tocchetti piccoli.

A parte ripetere la stessa operazione con le melanzane sbucciate e tagliate a tocchetti piccoli.

Far asciugare l'olio in eccesso lasciando le verdure in un po' di carta assorbente per qualche minuto.


Far cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata per circa 8 minuti o fino a quando saranno saliti in superficie.

Prelevarli con la schiumarola e saltarli per un paio di minuti con qualche cucchiaiata di pesto, le verdurine e i pomodorini confit.

Servire con una spolverata di parmigiano grattugiato e una grattata di pepe nero.


P.S. Dimenticavo! Volevo ringraziare Tania del blog Dulcis in Furno per questo premio



anche se il mio blog ultimamente non è poi così hard working... Grazie mille!

Lo giro a mia volta a Lisa, ad Antonella e a Dada.

Pubblicato da Mariù alle 11:53 35 commenti  

INTERVISTA SU MADE IN KITCHEN

lunedì 18 maggio 2009



E' uscita oggi la mia intervista su Made In Kitchen. Un grazie grande grande alla redazione di MIK e un bacione a Elena.
Per leggerla e commentarla cliccate qui.


Pubblicato da Mariù alle 14:32 22 commenti  

MUFFINS CON SORPRESA

lunedì 11 maggio 2009



CYNTHIA BARCOMI SANTA SUBITO!

Se è riuscita a farmi fare questi muffins buonissimi dopo milioni di tentativi falliti può riuscire a farmi fare praticamente tutto.

La tentazione dei muffins mi è venuta -ormai taaaaaanto tempo fa- dopo averne visti di ogni foggia in giro per i vari blog di cucina.

Ne ho provati una montagna, non me ne è mai riuscito nessuno.

Belli erano belli, quello sì, ma dentro erano sempre un po' gommosetti e appiccicosi, ben lontani dal risultato che speravo.

Invece proprio stavolta che ho deciso di provare con una ricetta, diciamo così, un po' stravagante, tutto è filato liscio come l'olio: morbidi, soffici, veramente buonissimi.

Dico stravagante perché gli ingredienti principali di questi muffins sono il cioccolato... e la maionese.

Proprio così, M A I O N E S E, avete letto benissimo.

Se ne discuteva una volta con Alex parlando del libro della Barcomi che presenta, appunto, questa ricetta e questa della torta con la maionese era un'avventura che non potevo lasciarmi sfuggire.

Come dice Cynthia, in fondo la maionese altro non è che una combinazione di olio e uova.

E poi tutte le ricette tratte dal suo libro che ho provato finora hanno funzionato alla perfezione, perché non lasciare a casa il naso storto e mettersi subito a impastare?

Bè, sono proprio felice di averci provato, questi sono i miei primi muffins riusciti alla perfezione e finalmente ho potuto sfoggiare questi pirottini meravigliosi ricevuti in dono da Laura per il mio compleanno.

Mi dispiace solo di non essere stata impavida fino in fondo e di aver dimezzato le dosi: quei miseri sei muffins sono finiti in un secondo!




MUFFINS CIOCCOLATO E MAIONESE


Dosi per 6 muffins:

115 ml di acqua

15 gr. di cacao amaro

80 ml di maionese

70 gr. di farina

30 gr. di amido di mais

100 gr. di zucchero

1 cucchiaio di natron (bicarbonato di sodio)

un pizzico di sale

zucchero a velo q.b.


Pre-riscaldare il forno a 180°.

Riscaldare l'acqua sul fornello e, prima che raggiunga il bollore, unirvi il cacao amaro.

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e aggiungere la maionese, mescolando finché il composto sia bello liscio e omogeneo.

A parte mescolare tutti gli ingredienti secchi (farina, amido, zucchero, bicarbonato e sale) e unirli poco a poco al composto cacao/maionese, mescolando A MANO per un minuto circa.

Distribuire il composto nei pirottini precedentemente sistemati nello stampo da muffins e infornare per circa 20 minuti (fare la prova dello stecchino).

Lasciarli raffreddare per 10 minuti nello stampo e sformare.

Quando si saranno raffreddati del tutto spolverarli a piacere con zucchero a velo.

Pubblicato da Mariù alle 17:49 31 commenti  

INSALATA DI SEDANO RAPA CON SALSINA DI FICHI

mercoledì 6 maggio 2009



Col lavoro che mi sta devastando, con le giornate lunghe e la voglia di stare fuori fino a tardi, con la vogliadicucinaresaltamiaddosso che ho ultimamente mi stavo per dimenticare del blog.

Non ho spentolato praticamente per niente ultimamente, quel poco che ho cucinato era di una semplicità -facciamo anche noia- imbarazzante, sicuramente abbastanza da non meritarsi una sola, squallida, misera riga qua sopra.

Per fortuna ancora la cartellina 'da pubblicare' mi viene in soccorso, tra due o tre post -non conto, ahimé, di riprendere un'attività regolare tanto presto- mi toccherà esporre il cartello 'chiuso per ferie'.

Ricettina oramai vecchia come il cucco preparata in una delle prime giornate di sole a Berlino.

Veloce da scrivere, veloce da preparare.


INSALATA DI SEDANO RAPA CON SALSINA DI FICHI


un bel pezzetto di sedano rapa sbucciato e tagliato a julienne

4 fichi

100 ml di aceto balsamico

2 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di burro


Tagliare il sedano rapa a julienne.

Sciogliere in un pentolino un cucchiaio di burro, aggiungere zucchero e aceto balsamico e cuocere a fuoco vivo per qualche minuto.

Aggiungere i fichi sbucciati e ridotti in purea e cuocere a fiamma bassa per qualche minuto, mescolando sempre.

Il composto dovrà assumere la consistenza di una salsina non troppo densa.

Condire l'insalata di sedano rapa con la salsina di fichi.

Pubblicato da Mariù alle 18:10 15 commenti  

VELLUTATA DI ASPARAGI CON QUENELLES DI RICOTTA

martedì 28 aprile 2009



Sto lavorando così tanto in questi giorni che il cervello mi fuma e prenderà presto pure fuoco se disegno soltanto un altro paio di occhiali.

Mi prendo una pausetta per il blog, va, anche perché, incredibile ma vero, sono ancora piena di ricette accumulate da postare.

Il problema è che pian pianino me le sto dimenticando tutte!

Sai com'è, tra un togli di qua e un aggiungi di là, tra una modifica e una dimenticanza vengono fuori piatti tutti improvvisati che, per essere poi pubblicati sul blog, necessitano o di una buona memoria o di un po' di solerzia da parte mia nell'annotare tutto il necessario nell'attesa di postare.

E io, guarda un po', ho la memoria di un pesce rosso e sono tutto tranne che diligente...

Parto con questa che mi sembra la più semplice da ricordare, nei prossimi giorni -tempo permettendo- lavorerò alle altre e speriamo di non fare troppi pastrocchi.


VELLUTATA DI ASPARAGI CON QUENELLES DI RICOTTA


Dosi per due:

250 gr. di asparagi

4 scalogni

brodo vegetale q.b.

olio extra vergine d'oliva q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

50 gr. di ricotta freschissima

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

erba cipollina q.b.

noce moscata q.b.


Pulire bene gli asparagi, privarli della parte legnosa alla base del gambo e tagliare le punte che terrete da parte.

Tagliare i gambi a tocchetti non troppo piccoli.

Fare imbiondire gli scalogni affettati sottilmente in un filo di olio extra vergine d'oliva, aggiungere i tocchetti di asparagi e farli andare a fiamma vivace per pochi minuti.

Poi aggiungere il brodo (quanto basta per coprire gli asparagi) e cuocere a fiamma media e con coperchio per una ventina di minuti (o fino a quando gli asparagi si saranno ammorbiditi).

Frullare il tutto e rimettere sul fuoco basso.

Aggiungere le cime di asparagi, aggiustare di sale e pepe e far cuocere ancora per qualche minuto.

Nel frattempo preparare le quenelles di ricotta.

Mescolare la ricotta, il parmigiano, l'erba cipollina tritata finemente, un pizzico di sale, pepe e noce moscata.

Aiutandosi con due cucchiai formare delle quenelles ovali che adagerete direttamente nella vellutata.

Pubblicato da Mariù alle 18:48 16 commenti  

MARMELLATA DI KIWI, LIME E CANNELLA

venerdì 24 aprile 2009



Ultimo post della settimana e poi inizia il weekend, alleluja.

Con le giornate di sole che ci sono fuori in queste ultime settimane stare in ufficio tutto il giorno è un vero supplizio.

Ho voluto riprovare a fare una marmellata, questa volta sola soletta con le mie manine, senza rubare ricette a nessuno e soprattutto senza pectina: mission accomplished, con gli scones del post di ieri era una favola.

Io ho usato poco zucchero perché non amo le marmellate troppo dolci, naturalmente voi potete aumentarne la quantità secondo i vostri gusti.

Buon weekend!


MARMELLATA DI KIWI, LIME E CANNELLA


Per due vasetti:

800 gr. di kiwi

250 gr. di zucchero

2 lime non trattati

mezzo cucchiaino di cannella


Sbucciare i kiwi e tagliarli a cubetti.

Metterli in una ciotola con lo zucchero, il succo e la buccia grattugiata dei due lime e lasciare macerare il tutto per una notte.

Portare a cottura a fuoco dolce finché la marmellata si sarà addensata aggiungendo la cannella solo verso la fine.

Versare la marmellata calda nei vasetti sterilizzati, chiuderli ermeticamente, capovolgerli e conservarli, coperti da un panno, in luogo buio e fresco per una notte.

Pubblicato da Mariù alle 16:49 2 commenti  

SCONES AL RABARBARO E RITORNO ALLA NORMALITA'

giovedì 23 aprile 2009

Proprio come immaginavo: appena conclusosi il contest indetto dal blog 'Cuoche dell'altro mondo' che premiava la miglior ciofeca della blogosfera è ricominciato il mio periodo di disastri.
Durante i quasi quaranta giorni disponibili per partecipare è andato tutto misteriosamente a gonfie vele: non una piatto malriuscito, non un ingrediente dimenticato, nemmeno un pentolino lasciato sul fornello di sfuggita.
Ieri invece guardate un po' che capolavoro sono riuscita a combinare!
Mi dimenavo inconsolabile nella mia cucina dei Puffi in cerca di un angolino in cui impastare i miei scones finché non ho avuto l'ideona: perché non appoggiare il mio piano di lavoro portatile -e soprattutto molto fai-da-te, benedetto Brico- sul piano di ceran dato che al momento i fornelli non mi servono?
Purtroppo non ho avuto l'idea altrettanto geniale di controllare che fossero spenti.
E così mentre mi beavo guardando questi scones bellissimi che crescevano nel forno come nemmeno una mamma premurosa saprebbe guardare i propri bambini alla prima recita scolastica e mentre mi domandavo da provenisse quella puzza I N F E R N A L E -giuro, non una sola traccia di fumo- mi è caduto l'occhio sulla manopola del fornello acceso alla massima temperatura. Da almeno mezz'ora naturalmente.
Almeno mi sono consolata con gli scones, va.
Per il tanfo che avrò in casa per giorni mi toccherà chiamare come minimo i Ghostbusters.


SCONES AL RABARBARO



Per circa 12 scones:

300 gr. di farina 00

70 gr. di burro molto morbido

3 cucchiai di zucchero

150 gr. di latte

1 bel pizzico di sale

70 gr. di rabarbaro

1 cucchiaio e mezzo di lievito in polvere

1 uovo


Lavare bene le coste di rabarbaro, sfilacciarle e tagliarle a pezzettini piccoli.

Passare in una ciotola con un cucchiaio abbondante di zucchero e lasciare riposare per un'oretta.

Mescolare bene gli ingredienti secchi (la farina, 2 cucchiai di zucchero, lievito e sale).

Aggiungere il burro fatto ammorbidire a temperatura ambente e amalgamarlo bene al resto.

Aggiungere il rabarbaro e il latte e impastare velocemente fino a ottenere un impasto morbido e non colloso.

Stendere l'impasto lasciandolo piuttosto spesso (circa 3 cm) e ritagliare gli scones con una formina tonda per biscotti o un piccolo bicchere (5-6 cm di diametro) fino a esaurimento dell'impasto.

Disporre i cilindretti su una placca da forno ben distanziati tra loro (perché in forno si gonfieranno e 'spatascieranno' un bel po') e spennellarli con un po' d'uovo leggermente sbattuto.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti o non appena inizieranno a dorarsi: la cottura è particolarmente importante per questa preparazione perché cuocendoli troppo a lungo perderanno di sofficità.

Potete servirli con una buona marmellata, con della crema al cioccolato o con la classica clotted cream.


N.B. Naturalmente anche i ripieni possono essere variati a piacimento: uvetta, gocce di cioccolato, frutti di bosco per le versioni dolci; olive, parmigiano, pezzetti di salame e chi più ne ha più ne metta per le versioni salate.

Io ho usato il rabarbaro perché, come lei, lo pago 1 euro al kg qui in Germania, non 18.

Pubblicato da Mariù alle 17:57 14 commenti  

SUNDAY OMELETTE

mercoledì 22 aprile 2009



Indovinate l'ingrediente misterioso della ricetta di oggi?

Eheh, già, sempre lui, Mr. Aglio Orsino.

Quando mi prende una fissazione non c'è verso di liberarmene.

La foto non è il massimo -il post non era previsto- e la ricetta è di una semplicità assoluta, ma questa omelette, morbida fuori e cremosa dentro, mi ha regalato un tardo risveglio domenicale così coi fiocchi lo scorso weekend che non potevo tradirla.


OMELETTE CIPOLLOTTI, POMODORINI E AGLIO ORSINO

2-3 uova grandi e freschissime

5 cipollotti freschi

8 foglie di aglio orsino

8-10 pomodorini

olio extra vergine d'oliva q.b.

parmigiano grattugiato (o pecorino) q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

origano q.b.


Tagliare i pomodorini a metà e i cipollotti (lasciando solo una piccola parte del verde) a pezzetti da 2 cm circa.

Pulire le foglie di aglio orsino e tagliarle a pezzetti.

Sbattere appena appena le uova in una ciotola, aggiungere le foglie spezzettate di aglio orsino, un pizzico di sale e una generosa grattata di pepe nero.

Saltare pomodorini e cipollotti in un filo d'olio extra vergine d'oliva a fiamma vivace insieme a una spolverata di origano e a un pizzico di sale e pepe.

Appena pomodorini e cipollotti saranno dorati abbassare la fiamma, aggiungere una noce di burro e farla sciogliere.

Unire il composto di uova e cuocere a fiamma bassissima.

Quando il fondo della frittata si sarà asciugato e la parte superiore sarà ancora un po' liquida distribuirvi abbondante parmigiano grattugiato (o pecorino) e subito ripiegare metà dell'omelette su se stessa (a libro).

Cuocere per un minuto e con l'aiuto di un piattino rigirarla.

Cuocere ancora per un minuto e servire calda.

Pubblicato da Mariù alle 16:13 9 commenti  

GNOCCHI CON PESTO DI AGLIO ORSINO E SPECK

martedì 21 aprile 2009



Un post veloce veloce, solo la logica conseguenza di quello di ieri: gnocchi con pesto di aglio orsino e speck.

Io gli gnocchi li adoro. Li mangerei tutti i giorni, in tutte le salse, a qualunque ora, è per quello che ne ho sempre una scorta nel congelatore.

Quando li faccio di solito moltiplico le dosi a livelli esponenziali per affrontare poi le voglie incontenibili che mi prendono ogni due per tre.

Basta metterli, appena fatti, su un vassoio infarinato nel congelatore e, una volta solidificati, riporli negli appositi sacchetti freezer.

Si tolgono dal congelatore solo al momento dell'utilizzo, direttamente dal freezer alla pentola.


GNOCCHI CON PESTO DI AGLIO ORSINO E SPECK

Per gli gnocchi:

600 gr. di patate di qualità farinosa

150 gr. di farina

1 uovo

sale q.b.

noce moscata q.b.


Per il condimento:

speck q.b.

pesto di aglio orsino (vedi qui) q.b.

olio extravergine d'oliva q.b.


Lavare le patate (è molto importante che siano di qualità farinosa) e lessarle con tutta la buccia in abbondante acqua.

Sbucciarle, ridurle in purea con lo schiacciapatate e lasciarle raffreddare per bene (è molto importante che si raffreddino perché così dopo non assorbiranno molta farina e

l'impasto verrà più morbido).

Una volta fredde aggiungere un uovo, la farina, un pizzico di sale e una grattata di noce moscata.

Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta morbida.

Formare dei cordoncini del diametro di circa 1,5 cm e ricavarne col coltello tanti

bastoncini di uguale lunghezza.

Disporli su un vassoio leggermente infarinato e lessarli in abbondante acqua bollente salata.

Prelevarli dalla pentola con una schiumarola man mano che vengono a galla.

Saltarli per un paio di minuti in una padella larga e dai bordi alti con qualche cucchiaiata di pesto e delle striscioline di speck fatte precedentemente saltare per qualche minuto in padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva.


Pubblicato da Mariù alle 16:03 11 commenti  

PESTO DI AGLIO ORSINO

lunedì 20 aprile 2009


Da quando ho il blog l'Uomo Teutonico al posto dei fiori mi regala mazzetti di piante aromatiche!

Dopo aver cercato per mezz'ora di farmi capire cosa fosse quel 'Bärlauch' trovato sul menu di un ristorante una sera ha pensato bene che portarmene un mazzetto in dono sarebbe stato più semplice.

Non male, nuovi spunti per sperimentare.

Trattasi di 'aglio orsino', delle foglie lunghe e lucide dal sapore di aglio ma un po' più delicato.

Ci sto facendo di tutto ultimamente, ne vedrete un bel po' nei prossimi giorni.




PESTO ALL'AGLIO ORSINO


circa 20 foglie di aglio orsino

30 gr. di gherigli di noci

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

75 ml di olio extra vergine d'oliva

sale q.b.

pepe q.b.


Pulire le foglie di aglio orsino una per una con un panno umido.

Sminuzzarle e metterle nel mixer con i gherigli di noci, il parmigiano, il sale, il pepe e un filo d'olio.

Frullare il tutto versando a filo il resto dell'olio.

Aggiustare, se necessario, di sale e pepe e correggere con l'aggiunta di poco parmigiano o olio secondo la consistenza desiderata.


Pubblicato da Mariù alle 13:41 12 commenti