IL COLORE VIOLA: PART I

martedì 10 febbraio 2009



No, il film non c'entra.
E' solo che un paio di giorni fa ho trovato questa meraviglia al supermercato, le patate violette.
Forse per molti non saranno una novità ma a me si sono illuminati gli occhi appena le ho viste -e credo che il mio lungo "Ooooooohh" da bambino basito davanti al banco orto-frutta abbia chiarito il mio stupore a sufficienza-!
Non le avevo mai viste prima e non sapevo bene cosa avrei potuto tirarne fuori ma intanto ne ho prese un po' in attesa di documentarmi e farci qualcosa.
Ho scoperto che solitamente vengono dalla Francia o dal Perù, che non solo la buccia ma anche la polpa è viola -lo sospettavo ma che gioia trovarne conferma!- e che hanno pressoché lo stesso sapore delle patate normali.
"Quindi" mi sono detta "perché non prepararci dei piatti... normali"? E via in cucina.
Primo esperimento: chips e purè di patate. Domani gnocchi.
Devo precisare che le patate violette non sono molto ricche di amido quindi non sono esattamente le più adatte per preparazioni come gnocchi o purè.
E così le chips erano favolose mentre il purè era, sì, molto saporito ma di consistenza un po' grumosa e ha richiesto l'aggiunta di più latte e burro.
Diciamo che per queste preparazioni -a meno che non possiate proprio fare a meno di un purè viola- sarebbe meglio optare per delle semplici patate di qualità farinosa-.
Io comunque gli gnocchi viola domani li faccio lo stesso.

P.S. Omodestanza dice: "E' un portento della natura! E' come quando hai un cartone animato che ti piace e c'è una puntata dove vanno in un'altra dimensione e scoprono che ci sono gli stessi personaggi però di altri colori!"


CHIPS DI PATATE VIOLA




Lavare bene le patate, sbucciarle e tagliarle a fette sottili con la mandolina.



Sciacquarle e asciugarle per bene con uno straccio pulito.

Friggere poche per volta in abbondante olio caldo.
Asciugarle dell'olio in eccesso e salarle.


PURE' DI PATATE VIOLA



400 gr. di patate viola
50 gr. di burro
200 ml di latte caldo
parmigiano grattugiato
q.b.
sale
q.b.
noce moscata
q.b.
pepe nero
q.b.

Lessare le patate in abbondante acqua.
Sbucciarle e passarle allo schiacciapatate.





Metterle subito sul fuoco basso e aggiungere il burro, girando continuamente.

Aggiungere pian piano il latte, un pizzico di sale, noce moscata, pepe nero e una manciata di parmigiano grattugiato.
Quando avrà raggiunto una consistenza soffice e senza grumi (si può aggiungere latte caldo o burro a piacere per correggere sino a ottenere la consistenza desiderata) togliere dal fuoco e servire caldo.

Pubblicato da Mariù a 16:02  

6 commenti:

che figata, voglio anche io la patata viola!!!! vabbè... fanno un figurone queste patate, complimenti! baci

Lisa ha detto...
10 febbraio 2009 17:12  

Credimi, ero basita mentre le sbucciavo e pure mangiarle fa un certo effetto.
Anche se sanno di normalissime patate quel colore assurdo ti fa credere per un attimo di mangiare gessetti colorati, pongo, marshmallows...
Un bacio!!

Mariù ha detto...
10 febbraio 2009 17:19  

omodestanza: ah ah ah ah :-P


mariù: fammi tornare nell'anonimato please!!!!!!!!


baci

Lisa ha detto...
11 febbraio 2009 09:08  

Qui non le ho mai trovate, ma ora ho scovato un sito che le spedisce ... quasi quasi provo :-)) Adoro tutti gli ortaggi ad alto effetto cromatico.
Ciao
Alex

12 febbraio 2009 07:21  

Se serve mando un pacchetto da Berlino... eh, come vivere senza le patate viola!?
Baci!

Mariù ha detto...
12 febbraio 2009 10:50  

Mariu nel mio blog un regalo per te, baci!

Lisa ha detto...
12 febbraio 2009 13:17  

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