GIORNATA NERA

giovedì 22 gennaio 2009



Sono normalmente piuttosto maldestra, non posso negarlo, ma ieri è stata una giornata all'insegna della legge di Murphy!
E' mai possibile, in una sola serata, riuscire a

1)rompere tre delle sei uova appena comprate
2)sciogliere mezzo sacchetto della spesa sulla piastra di ceran dimenticata accesa
3)mandare in un milione di frantumi un contenitore di vetro pieno di riso
4)semi-allagare la cucina
5)cucinare una zuppa immangiabile -per immangiabile intendo dal fornello alla pattumiera in tempo due secondi-
6)cucinare un arrosto sì, mangiabilissimo -anzi, devo dire davvero buono!- ma tremendo da vedersi e per questo non immortalabile

e la mattina successiva a

1)arì-carbonizzare la piastra di ceran col latte dimenticato -e quindi strabordato- dal pentolino
2)rovesciare la caffettiera piena di caffè appena preparato così da imbrattare nuovamente la microscopica e labirintica cucina giusto dieci minuti prima di andare a lavoro?

E' MAI POSSIBILEEEE?

In ogni caso se i miei piani di oggi prevedevano un bel triplo post -zuppa (sgrunt!), arrosto (sigh!) e torta caprese (yu-huuu!!)- mi rimane da pubblicare la sola impresa che ieri non mi abbia deluso, la caprese.
Dentro rimane umida, quasi cremosa, si scioglie in bocca.
E' profumatissima e non si usano né farina né lievito.
Per chi ama il cioccolato è un sogno ma una fettina minuscola sazia come un pasto completo, occhio!


TORTA CAPRESE

5 uova
200 gr. di cioccolato fondente
200 gr. di mandorle tritate
180 gr. di burro
160 gr. di zucchero
30 gr. di fecola di patate
40 gr. di cacao amaro
zucchero a velo q.b.

Sciogliere insieme il cioccolato e il burro a bagnomaria.
Sbattere bene i tuorli d'uovo con lo zucchero.
Aggiungere il cacao amaro, le mandorle tritate, il cioccolato e il burro fuso, la fecola di patate e in ultimo gli albumi precedentemente montati a neve.
Cuocere in forno già caldo a 160° per 40-45 minuti.
Lasciare raffreddare e spolverizzare con un po' di zucchero a velo.

Pubblicato da Mariù a 18:17  

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