FACCIAMO FINTA CHE SIA ESTATE

giovedì 18 giugno 2009


E sempre della serie 'facciamo finta che l'estate ce l'abbiamo anche noi a Berlino' la scorsa domenica ci siamo regalati un pranzetto di pesce coi fiocchi in pochi amici.

Questo è stato l'antipasto.

Erano secoli che volevo rifare questa sua ricetta, finalmente ne ho avuto l'occasione.

E la rifarò, e rifarò, e rifarò, e rifarò, e rifarò......

Riporto la ricetta per comodità e con un paio di modifiche.


P.S. Tanti auguri Omodestanza!



TARTARE DI TONNO CON INSALATA DI MELA VERDE E POMPELMO

Per 4:

400 gr. circa di tonno freschissimo

1 pompelmo rosa bello grosso

il succo di 1 arancia

2 mele verdi

1 piccolo mazzetto di rucola

1 michetta o pane simile dalla mollica bianca

sale q.b.

pepe q.b.

olio extra vergine d'oliva q.b.


Tagliare una michetta (o altra qualità di pane dalla mollica bianca) a cubetti regolari e passare in forno già caldo a 140-150° per 10-15 minuti (dovrà appena dorarsi). Tenere i crostini da parte.

Tagliare a cubetti il pompelmo sbucciato e privato completamente della pellicina bianca e riporlo in una ciotola.

Tagliare il tonno a dadini.

Condirlo con metà del succo d'arancia, un po' di succo di pompelmo residuo sul fondo della ciotola del pompelmo a dadini, olio extra vergine d'oliva, sale, pepe e un pizzico di origano.

Lasciate insaporire mentre preparate l'insalata:

Sbucciare le mele solo parzialmente e tagliarle a dadini.

Tagliare finemente un piccolo mazzetto di rucola.

Unire il pompelmo tagliato a dadini ai cubetti di mela e alla rucola.

Condire il tutto con l'altra metà del succo d'arancia, un filo di olio extra vergine d'oliva, sale e pepe e mescolare.

Disporre nei piatti un fondo di insalata di mela, proseguire con qualche crostino di pane e concludere con una torretta di tartare di tonno aiutandovi con un anello di metallo di circa 5 cm di diametro.

E ora fate finta che sia estate...

42 commenti:

Non dirmi che a Berlino si trova il pesce fresco, perché prendo il treno e fra 2,5 ore mi trovi di fronte casa tua!!!

Konstantina ha detto...
18 giugno 2009 17:29  

E vabbè che non c'abbiamo l'estate, vuoi togliermi pure il pesce fresco ora? Saltami sul piede nudo con un tacco a spillo allora già che ci sei!
Non è facilissimo, diciamo che per organizzare un semplice pranzetto di pesce sono dovuta andare in quattro posti diversi, ma ce la si fa!
Il tonno fresco cmq non è difficilissimo da trovare, le cose che faccio più fatica a reperire sono altre, tipo le vongole e quei due max tre che le hanno le vendono al prezzo delle aragoste... per vongola... ahah.
Da te niente pesce fresco? Ma dove vivi esattamente?
Un bacione!
m.

Mariù ha detto...
18 giugno 2009 17:53  

Tieni conto che qui ci sono 33 gradi e domani ne prevedono 35.. io mi sto squagliando come la neve al sole.. il lavoro è diventato il posto più bello del mondo soltanto per la presenza del condizionatore.. stasera sopporterò la calca al concerto dei Depeche Mode.. interessante questo piatto, molto molto.. ESTIVO!

Cianfresca ha detto...
18 giugno 2009 18:28  

Grazie. Scova una ricetta nuova, pour me la donner en Sardaigne.

Omodestanza ha detto...
18 giugno 2009 18:45  

che meraviglia !!! ciao !

FairySkull ha detto...
18 giugno 2009 18:59  

Bravissima come sempre!!!
Baci ...

*Mariarita* ha detto...
18 giugno 2009 19:07  

Io vivo a Goettingen, in Bassa Sassonia. Anche se siamo due ore di macchina da Amburgo qui non c'è traccia di pesce fresco! Ma pure il pesce surgelato viene da terre magiche e lontane...che ti va via la voglia di pesce!! Ne avevo parlato nel mio blog, nel post sulle polpette di gamberetti...:))

Konstantina ha detto...
18 giugno 2009 20:30  

chettidevodì!!!!! sei sciccosissima come sempre (traduzione di molto chic and glamour)
ciao mariù!

Barbara...Babs ha detto...
18 giugno 2009 21:35  

Bella lei...guarda, non so perchè, ma a me riesceproprio bene pensare che sia estate!!!

Virginia ha detto...
18 giugno 2009 22:35  

Bella dai !!
Da come hai programmato di rifarla mi sembra anche buona !!
;) Salut

Loste ha detto...
18 giugno 2009 22:37  

Con un'insalata così certo che è estate! Eh si, è proprio da fare ;-)

Tania ha detto...
18 giugno 2009 23:12  

mariù a napoli ci sono 36 gradi e tu mi dici facciamo finta sia estate????'magari un po di fresco,siamo a giugno e gia boccheggiamo!!!cmq splendida questa ricetta bella fresca!!bacioni grandi,imma

dolci a ...gogo!!! ha detto...
18 giugno 2009 23:22  

Hehe, ma niente estate?? Ancora devo capaticarmene...
Lo sooooo siamo tutte crudelissime, scusa!
Allora, la mela nelle insalate penso sia la cosa più rinfrescante, dolce, asprigna e deliziosa che ci pssa essere. La uso spesso anch'io, si sposa alla perfezione coi cetrioli o con la carota (il centrifugato mela-carota è il mio preferito!!).
Col tonno..... Mi stuzzica non poco l'idea!
(ros)marina

Marina ha detto...
19 giugno 2009 01:32  

MNa guarda, questa idea mi stuzzica così tanto ed è così fascinosa che io faccio volentieri finta che sia già estate (e poi il tempo lo consente tranquillamente!)..
bravissima ;)

fiOrdivanilla ha detto...
19 giugno 2009 08:01  

Ciao MAriu', ottimo antipasto (ma te l'hanno gia' detto tutti...).
E il resto della cena? Illustra, illustra.... :-)

CorradoT ha detto...
19 giugno 2009 08:34  

complimneti una magnifica tartare, loste è molto in gamba, ma anche tu per come l'hai realizzata

Gunther ha detto...
19 giugno 2009 11:02  

tesoro,ho un premio giochino per te!!baci

dolci a ...gogo!!! ha detto...
19 giugno 2009 11:46  

@Cianfresca: Qua a lavoro invece a momenti accendiamo i termosifoni...

@Omodestanza: Cosa intendi per 'nuova'? Una che tu non abbia mai visto? Una inventata da me? Una inventata appositamente per te?
Allasardè-gnasolopè-scevogliomangià-re.
Epà-necarasà-upùre.

@FairySkull e Mariarita: Grazie! I complimenti a Loste però.

@Konstantina: Right, avevo già rimosso. Ecco, diciamo che se non potessi mangiare il pesce fresco almeno una volta ogni tanto mi sa che ci ripenserei sul vivere qui...

@BarbaraBabs: Ahah, grazie!

@Virginia: Infierisci? Forse infierisco io in effetti...

@Loste: Lo era! Detto da te poi è un gran complimento, davvero.
Non è che possa attribuirmi più di tanto i meriti di questi cambiamenti però: i pomodori secchi non ce li avevo (figurarsi di quelli preziosi poi), altrattando dicasi per il sale Hawaiano. Il succo di pompelmo l'ho sostituito con quello d'arancia perché nel negozietto thai difronte casa ci sono degli gnomini che sbucciano i pompelmi tutti i giorni uno per uno e li vendono nelle vaschette a spicchi, sbucciati di fresco, quindi il succo non sapevo da dove spremerlo. E poi perché, volendo usare le mele verdi, volevo correggere un po' la loro acidità con un succo più dolciastro.
Insomma, un po' casualità. Il risultato però è stato perfetto e apprezzatissimo. Eri a tavola un po' con noi.

@Tania: S'ha da fare, sì, credimi!

@Imma: Qui oggi ce ne sono 16, vedi tu...

@Marina: L'abbinamento col tonno -ma soprattutto col pompelmo e con l'amarognolo della rucola- per me è stato sorprendente, è davvero da provare!
E non inferire, su!

@Fiordivanilla: Avete poco da far finta voi, mi sa!

@Corrado: Il primo era un risottino alla cozze che avevo postato già qui

http://porgilaltrapancia.blogspot.com/2009/02/desideri-bizzarri-e-la-mia-prima.html

(si, perché qui le temperature consentono ancora i risottini), come secondo ho fatto delle orate al finocchietto e limoni che non ho fotografato -quindi non le vedrete mai, a meno che non decida di rifarle- e il dessertino semplice semplice erano quei bicchierini fragole e Quark del post precedente.
Il tutto accompagnato da del buon vino bianco e grappette finali a pioggia. Sembrava un matrimonio meridionale, altro che pranzetto!

@Gunther: Grazie! Ma Loste è sempre Loste...

@Imma: Passo subito a vedere, grazie!

Mariù ha detto...
19 giugno 2009 12:11  

La Valentina dice che ad Alghero sono dei pecorai e il pesce non lo sanno fare. Alexander mi ha raccontato che una volta ha ordinato un'orata al forno, il tipo ha annuito come se fosse pazzo e gli ha portato un arrosto di vitella dicendo: "ecco Signore, appena pescata", e tutti i suoi amici camerieri dietro con la ridariola. Comunque la ricetta col porcellu lasciala stare, trova piuttosto un'insalata di mare (leggi "spezzatino di pecora").

Omodestanza ha detto...
19 giugno 2009 13:10  

che prelibatezza incredibile..altro che!!!!!!!

come ho fatto a non pensarci prima??????

bravissima Mariù, i tuoi ospiti sono fortunatissimi

baci e buon week end

Lisa ha detto...
19 giugno 2009 13:57  

Be' si' in effetti siamo in piena estate....glaciale. Questo piatto è strepitoso, sento quasi la freschezza, croccantezza (la mela!) in bocca, vabbè devo ancora mangiare :-). Grazie per questa bellissima proposta.
Giusto per parlare di vongole (anzi i francesi mettono l'accento sulla e non ho ancora capito perché) non ti dico qui l'aspetto: sembra abbiano dieci anni, tutte tristi e rinseccolite, poverine.
Un bacione e buon pomeriggio!

dada ha detto...
19 giugno 2009 14:35  

@Ahahahahahahahahahahah! Un gulasch di branziale!
Ilpescenò-icelocucinià-mo-Mà-uro, nontidè-vipreoccupà-re.

@Lisa: Era buono, era buono... ma l'idea non è mia. Evviva Marco!
Un bacione!

@dada: Meno male che almeno tu mi capisci! Oggi per pranzo ho mangiato una bella zuppetta calda che ristora lo spirito ghiacciato.
Prova davvero questa ricetta se ne hai occasione, tutto si sposa perfettamente: sapori, odori, consistenze... mi ha sorpresa.
I francesi non mettono gli accenti dappertutto?
Un baciò, Dadà!

Mariù ha detto...
19 giugno 2009 15:42  

Si' sono ancora io (approffitto ho cinque minuti di tempo).Grazie per la risposta, sto' ridendo da sola da cinque minuti davanti allo schermo (lo so' ho dei problemi ;-). Comunque per continuare sulla scia, i francesi mettono al maschile plurale molte parole italiane (vai a capire perché) tipo: le linguini, un biscotti e... un panini (eh certo!). Uno cerca di divertirsi dai! Bacione!
Dadà

dada ha detto...
19 giugno 2009 17:35  

@Dada: Ahah, però a me quel loro modo di storpiare l'italiano (in realtà tutte le lingue, non sono l'italiano) piace da matti... quando avrò imparato il tedesco (per necessità) voglio davvero troppo imparare il francese (per piacere).
Un bacione!
m.

Mariù ha detto...
19 giugno 2009 17:58  

Mariù, deliziosa la tua tartare, noi ce ne siamo gustata una non tanto tempo fa. Ci piace tantissimo l'abbinamento con il pompelmo, la mela e la rucola! Sulla tua tavola è davvero estate!
Baciotti da Sabrina&Luca

Luca and Sabrina ha detto...
19 giugno 2009 19:21  

Originale ricetta,gustosissimo abbinamento,adoro questo tipo di contrasto,ummmmmm

Nanny ha detto...
20 giugno 2009 15:07  

Ciao Mariù, capito solo oggi sul tuo blog, perchè ho visto un tuo commento da Dada. Complimenti per il blog, raffinatissimo ! Bella questa tartare, io poi per questo genere ho un debole sia per quelle di carne che di pesce ! Leggevo che laggiù devi fare a meno di qualche cosuccia buona buona, beh, allora con tutta umiltà volevo sottoporti questo indirizzo :
www.gustoshop.eu
Siamo noi che vendiamo su internet in tutta la comunità europea e anche nel nord america. Magari può interessarti !!!
Ciao, buon weekend !

Marilì di GustoShop ha detto...
20 giugno 2009 17:36  

Mi ricordavo di questa tartare, ma non l'ho ancora provats.
Come saprai, da noi si bocchegggia e siamo in attesa delle perturbazioni che dovrebbero abbassare un po' le temperature: in ogni caso questa tartare è quel che ci vuole :-))

lenny ha detto...
20 giugno 2009 22:10  

Diciamo che anche qui non è proprio facilissimo trovare il pesce fresco, ma io abito in una cittadina di 30.000 abitanti. Però se mi sposto un po' lo trovo. A Konstantina consiglio di trovare qualcuno che ha la tessera per la Metro. Li c'è una scelta incredibile. Ma a volte si trova anche del buon pesce da Nordsee. E questa catena c'è davvero ovunque.
Io non mangio pesce crudo, ma questo è un altro discorso.
La tua tartare ha comunque un ottimo aspetto.

Non ti dico che schifo di tempo c'è qui oggi. VAbbè va, consoliamoci in cucina.
Baci
Alex

21 giugno 2009 09:48  

@Luca&Sabrina: Grazie! O almeno faccio finta che lo sia...

@Nanny: Buona era buona, eccome, originale un po' meno vistoche è copiata da Marco, eheh... ma grazie!

@Marilì: Wow, grazie! Vengo subito a vedere!

@lenny: Infatti me la ricorderò per quando sarò in Sardegna tra un paio di settimane e per il folle caldo calabrese che mi aspetta ad agosto... per l'estate questo piatto è perfetto!

@Alex: Non posso crederci, l'Uomo Teutonico mi ha regalato la tessera della Metro proprio ieri!! Già non vedevo l'ora di andarci, adesso che mi dici questo mi sa che non dormirò più la notte nell'attesa!
Da NordSee invece non ho mai provato perché -pensa!- io credevo fosse solo un fast food! Bella dritta, ci andrò presto, grazie mille.
Qui abbiamo 'Mitte Meer' che è più o meno un'istituzione per il pesce e per i prodotti italiani e l'introvabile lo trovi sempre al KaDeWe o al Galeria Kaufhof -con prezzi da gioielleria-... ma i miei posti preferiti sono le pescherie turche, le sto scovando tutte. Hanno quasi tutto quello che cerchi -puoi anche ordinare- e l'atmosfera è molto più calda, sembra quasi di stare in Italia!... altro che pescherie fashion dei centri commerciali!
Io ho iniziato a mangiare pesce crudo solo da pochi anni -a dire il vero anche il pesce in generale-, inizaindo col sushi per passare poi al sashimi. Ora ne mangerei quintalate a colazione. Non tutto tutto, ancora ho i miei limiti, ma di ventresca, per esempio, potrei non stancarmi mai.
Oggi qui la giornata sembra tenere -non dovrei dirlo per scaramanzia- e lo spero tanto perché oggi niente cucina, mi aspetta la Fete de la Musique! Mi fiondo fuori prima che inizi il temporale.
Un bacione, buona domenica!
m.

Mariù ha detto...
21 giugno 2009 13:08  

Ma pensa te che coincidenza con la metro!
Alcuni Nordsee hanno solo il reparto fast food, altri invece hanno anche un grande bancone di pesce fresco. Spesso però pesce già marinato o condito, come i tedeschi fanno spesso anche per la carne (odio quella marinatura rossastra della carne per il bbq che ti fa venire l'acidità di stomaco solo a vederla).
D'inverno compro anche io il pesce qui nel mio negozietto turco, solo che d'estate non lo vendono (per motivi di igiene, dicono. Secondo me non ne capiscono molto di catena del freddo, ma forse meglio così. Non voglio rifinire all'ospedale con la salmonella (questo il motivo per cui non mangio più nulla di veramente crudo, tantomeno le uova!!).
Che figata la Fete de la Musique! Buon divertimento.

Un abbraccio
Alex

21 giugno 2009 14:32  

Beh, anche qui l'estate se n'è andata... beh, insomma, diciamo che le temperature si sono abbassate... ma per un piatto così gustoso c'è sempre posto: una volta avevo tentato anch'io la tartare di tonno, ma forse l'avevo preparata con troppo anticipo e, marinando nel limone, il tonno si era proprio cotto... e scurito!!! Ci devo riprovare!

Onde99 ha detto...
22 giugno 2009 09:42  

@Alex: Si, guarda, sto proprio fremendo, non vedo l'ora! Erano anni che volevo andarci, non ci ho mai messo piede!
Stiamo aspettando che la tessera arrivi e poi... Metro, sarai mia!
Quanto hai ragione sulle marinate rossastre (e non) che si vedono qui, una roba insopportabile. Allo stesso modo non tollero i salumi già affettati in bella mostra per ore e ore a diventare verdi... ma un'idea di freschezza e semplicità no, eh?
Fete de la Musique grandiosa ieri, nonostante le litrate di pioggia che ci siam presi!
Un bacione!

@Onde99: E te pareva! Tra una settimana vengo in Italia, non mi si starà mica preparando la sorpresina, no?
Voglio il soleeeeeee!!
Già, la tartare non va preparata troppo in anticipo altrimenti il limone la cuoce (prova il pompelmo e il succo d'arancia al posto del limone, sono sorprendenti)! Io l'ho fatta giusto dieci minuti prima di servire in tavola, appena il tempo necessario perché il tonno si insaporisse... una bomba!
Un bacio!

Mariù ha detto...
22 giugno 2009 11:26  

alla fine ci so anche io!
lascio un saluto veloce, ma ti dico che qui piove, ci sono i lampi e tra un momento passa babbo natale!
baci

Juls ha detto...
22 giugno 2009 17:19  

Vabbè, dai non sarà così caldo, ma vuoi mettere dormire la notte, con il fresco??
Buona questa tartare. :-P

Sandra ha detto...
22 giugno 2009 19:39  

Ha impiegato un tempo infinito a caricare le immagini....ma l'attesa ne valeva la pena!!
Compliments

Mammazan ha detto...
22 giugno 2009 19:51  

Mariù...di tartare potrei vivere!!!
Ti consiglio anch'io la Metro (almeno a Monaco era fornitissima)
ogni tanto passavo anche da Nordsee, oppure acquistavo al mercato in una pescheria francese...e almeno lì c'era buona scelta soprattutto di pesce mediterraneo... poi beh...per fortuna non ero lontana da Venezia e ogni 15 gg. scendevo a far scorte di derrate alimentari...proprio scorte...munita di 2 frigo portatili, e casse di ghiaccio per il pesce... che vitaccia!!!
ah... i salumi e i formaggi già affettati mi hanno sempre inorridito (e non erano manco sottovuoto...tutti belli lì in vetrina) non voglio infierire oltre...
ciao alexandra

Alex ha detto...
22 giugno 2009 22:41  

@Juls: Anche qui la situazione non è cambiata. Altro che marzo pazzarello... vogliamo parlare di giugno? Un bacione!

@Sandra: Fresco? Constatavamo proprio ieri notte che a giugno qua stiamo dormendo ancora col piumone invernale livello di calore 5!! Il massimo! Grazie!

@Mammazan: Grazie! E' il tuo pc che è lento o le mie immagini troppo pesanti?

@Alex: Non sto più nella pelle, appena mi arriva la tessera mi sa che mi monto una tenda davanti alla Metro così non mi perdo nessuna offerta.
Hai centrato in pieno, pesce mediterraneo: è quello che mi manca! A Berlino il pesce fresco si trova senza troppe difficoltà ma non è il pesce per cui vado matta io! Pian pianino però li sto scovando tutti, eheh, mica mi fregano: le cozze di qua, il tonno di là, il polpo da quell'altro... non mi scappano!
Io purtroppo non riesco a viaggiare così spesso in macchina, parto sempre in aereo e con solo il bagaglio a mano. Quindi le scorte di cibo me le posso scordare, ho deciso di adattarmi: ho messo una croce sopra ai salumi (non mi piego a quell'orrore) e sono diventata un perfetto detective nello scovare tutti i prodottini che dico io negli angoli più nascosti di Berlino.
Un bacione!

Mariù ha detto...
23 giugno 2009 11:43  

mariu', propvo a concentrarmi, perche' pure qui al sud l'estate si fa desiderare, e metto in lista di fare una tartare, non ne ho mai fatte, anche se mi piacciono tantissimo: nella tua c'e' il pompelmo rosa che adoro, quindi e' una candidata perfetta :)

Ciboulette ha detto...
23 giugno 2009 14:13  

ahhhhh che buona!!! adoro il tonno fresco!!! sei superbamente brava!!!
eva

eva85 ha detto...
23 giugno 2009 14:26  

bellissimo questo dolce..mi commuovo a vedere questi cuori morbidi e rosati....

sciopina ha detto...
23 giugno 2009 23:50  

Bellissima ricetta, molto invitante e nuova!!

sally ha detto...
27 giugno 2009 23:05  

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